Sensoltre

Sensoltre, l’arte oltre la vista Da oggi fino al 21 dicembre un percorso artistico multisensoriale pensato per i non vedenti La continua attenzione da parte del Comune al tema delicato della disabilità trova un’ulteriore conferma concreta in quella che risulta essere l’ultima di una serie di iniziative finalizzate a superare qualunque tipo di barriera, limitazione o ostacolo, non solo architettonici, ma anche sensoriali – percettivi. Nei giorni 19, 20 e 21 dicembre si terrà infatti a Bari un percorso multisensoriale al buio, Sensoltre: si tratta di una mostra - percorso tra quadri tattili dipinti in modo da essere prima di tutto ascoltati e toccati. Sensoltre, infatti, si avvale della tecnologia Nfc (Near field communication, ovvero comunicazione in prossimità), affinchè l’arte venga fruita da tutti, anche da coloro che non hanno il senso della vista, consentendo di sviluppare sensazioni nuove mediante l’utilizzo degli altri sensi. L’accessibilità, infatti, nei diversi modi in cui la si può intendere, costituisce uno degli elementi di discriminazione del nostro tempo: un fattore di resistenza che i disabili devono affrontare quotidianamente con le loro limitazioni, che oggi si tenta in tutti i modi di ridurre o eliminare del tutto, anche nel campo dell’arte, che in tutte le sue manifestazioni, è un linguaggio e quindi una forma di comunicazione che deve essere accessibile e fruibile da tutti. La mostra è stata ideata e promossa da Informatici Senza Frontiere Onlus, da sempre schierata in prima linea per ridurre ed eliminare ogni tipo di barriera e differenza per i disabili in Italia e nel mondo. In questo caso, il principale fruitore di Sensoltre sarà il non vedente, che avrà modo di accostarsi a lavori nati appositamente per porre in risalto il tatto e l’udito: con uno smartphone con tecnologia Nfc e una cuffia HiFi il visitatore potrà seguire il percorso audio di descrizione e musica selezionata per ciascun lavoro tattile. Ai visitatori vedenti, invece, sarà consegnata una benda per seguire il percorso al buio. “Si tratta di un percorso realizzato mediante una condivisione di competenze che producono un risultato capace di attrarre l’attenzione di tutta la comunità cittadina e non solo dei destinatari non vedenti – ha spiegato l’Assessore alle politiche educative e giovanili Accoglienza e pace Fabio Losito durante la conferenza stampa di presentazione del progetto che si è svolta ieri mattina a Palazzo di Città – e consente di far guardare anche chi non la capacità della visione ottica: guardare non con la vista, ma attraverso i sensi.” Sensoltre, infatti, nasce con l’obiettivo di sensibilizzare tutti al tema sempre attuale della disabilità, mediante un approccio sinergico tra tecnologia, arte e musica: i quadri, esposti per essere toccati e ascoltati, sono tutti dell’artista di Polignano a Mare Giovanni Pedote, in arte GIOPE, che realizza opere che lui stesso ama definire pittoscultura, arte fatta di colore e materia frutto di anni di viaggio fra culture diverse. Come sottofondo musicale verranno trasmessi brani di musicisti considerati i padri della modernità, come Wagner, Debussy e Ravel, personalmente selezionati dalla curatrice della mostra, nonché studentessa del Conservatorio N. Piccinni di Bari, Emanuela Ferri: le note contribuiranno a rendere più emozionale e coinvolgente l’intero percorso sensoriale. Per agevolare le persone non vedenti nella fruizione dell’arte e per garantire l’accessibilità è fondamentale e più importante non negare di “poter toccare”, laddove sia possibile nel rispetto dell’opera esposta: in questo modo ogni sfumatura tattile arricchisce il bagaglio cognitivo ed estetico del visitatore ipo o non vedente, che può in tal modo accedere anch’egli all’arte come chiunque altro non disabile. In questo modo si incoraggia la riflessione e la sensibilità nei confronti di una cultura dell’accessibilità e si predispone una conoscenza panoramica ed approfondita dei prodotti culturali con soluzioni di accessibilità davvero a portata di tutti. La mostra Sensoltre sarà aperta 19, 20 e 21 dicembre presso lo Spaziogiovani del Comune di Bari – Assessorato alle politiche educative e giovanili in via Venezia, 41, ed osserverà orario continuato dalle 9 alle 21, ad ingresso gratuito. Sabato 21 dicembre, inoltre, sarà possibile fare il percorso in copia, con una guida non vedente, per imparare e conoscere le sensazioni oltre la vista; il tutto accompagnato da luci soffuse e musica di sottofondo che contribuiranno a creare un’atmosfera emozionante e unica. Lorena Perchiazzi (19 Dic 2013)

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